Considerazioni sui programmi per disegnare in 3D

Considerazioni sui programmi per disegnare in 3D

7 Gennaio 2021 Off Di Luciano Cimolai

Obiettivo

La prima cosa che ci si deve chiedere è “cosa devo creare? quale è il mio obiettivo?”. Probabilmente devi realizzare la tua idea creativa. Utilizzare un software per modelli d’ingegneria per creare un dinosauro di jurassic park, potrebbe rivelarsi un disastro e potrebbe scoraggiarti. Quindi è importante avere  ben chiaro l’obiettivo che devi raggiungere per fare la prima scelta tra software artistici e “tecnici”. Non scegliere obiettivi troppo complessi, sopratutto all’inizio mantieniti sul semplice. Per progetti complicati ti servirà un team.

Costi

I costi dei programmi per disegnare in 3d variano moltissimo. Ci sono programmi gratuiti completi e altri che costano migliaia di euro. Per i principianti, i programmi gratuiti sono consigliabili all’inizio. Tuttavia ci sono versioni di prova anche dei software più costosi e quindi si ha la possibilità di provare praticmente tutti i prodotti in circolazione.

Se devi creare un tuo portfolio o una reel da mandare alle aziende, è inutile spendere 2000€ in software perchè tanto poi userai quello dell’azienda. Utilizza le versioni gratuite o quelle per studenti e concentrati nella creazione della tua reel da spedire in giro.

Intuitività

Ci sono programmi per disegnare in 3D intuitivi e facili da usare da subito. Altri invece sono più ostici. Per alcuni c’è una grande disponibilità di guide e tutorial in rete. Per altri non si trova niente. Altri ancora necessitano di un background tecnico o artistico (per esempio zbrush) che ne complica l’apprendimento rapido.

Approccio al disegno

Ci sono due modi per definire le geometrie: il primo è il metodo “parametrico” dove i parametri (numeri e funzioni) definiscono le forme. E’ il metodo che devi usare per definire progetti architettonici o di ingegneria, dove hai bisogno di misure esatte, forme meccaniche corrette, collegamenti e parentele tra oggetti, gerarchie etc..

Il secondo metodo è quello più “artistico”, dove per modellare si parte da forme primitive (sfere, cubi, cilindri, etc.. ) per arrivare a forme più complesse tramite l’aumento progressivo del dettaglio (per esempio per un personaggio).

I programmi per disegnare in 3D sono usati in tantissimi settori industriali. Riuscire a padroneggiare uno di questi software ti aprirà le porte del mondo del lavoro tra le industrie di stampa 3D, produzioni cinematografiche, animazioni, pre-visualizzazioni architettoniche, industria dei games, e tante altre.